Acido Ferulico: conosci questo ingrediente?
Conosci già l’acido ferulico? Sembra un acido di quelli da laboratorio chimico, invece è un composto organico derivato dalle cellule vegetali.
Lo troviamo in moltissimi alimenti, dalle mele all’avena, pomodori, mais, riso, agrumi.
È un potentissimo antiossidante, combatte con determinazione i radicali liberi, è capace di aumentare l’efficacia di altri antiossidanti.
A cosa serve l’acido ferulico?
Tra i composti fenolici l’acido ferulico in cosmesi è forse tra i più interessanti. Svolge, infatti, una serie di funzioni:
- ANTIOSSIDANTE: si comporta da “spazzino” dei radicali liberi, agendo contro le specie reattive dell’ossigeno che sono responsabili dei danni al DNA cellulare e dell’invecchiamento cutaneo. In pratica rallenta il processo di invecchiamento;
- ANTIAGE: svolge un’azione protettiva sui fibroblasti, cheratinociti, elastina e collagene, le principali strutture della nostra pelle;
- ILLUMINANTE: in cosmetica lo si ritiene un ottimo illuminante;
- DEPIGMENTANTE: combatte l’iperpigmentazione cutanea in quanto è inibitore di melanociti e della tirosinasi;
- PROTEGGE DAI RAGGI UV: Studi recenti hanno sottolineato la sua capacità di protezione della cute dalle radiazioni UV (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2127228/), per questa sua capacità di fungere da “filtro solare naturale” , che ovviamente da solo non basterebbe a proteggere la pelle dai danni dei raggi UV, viene spesso inserito nelle protezioni solari, ed è consigliato l’uso di cosmetici che lo contengono prima di applicare la protezione solare;
- ADATTO A PELLI SENSIBILI: controindicazioni dell’acido ferulico in caso di pelle sensibile, sensibilizzata, con tendenza acneica, rosacea, pelle seborroica? Si può davvero dormire sereni perché non ha controindicazioni.
Acido Ferulico e vitamina C
Un aspetto molto interessante di questo acido è che è in grado di potenziare l’efficacia di vitamina C e di vitamina E: è come se ne raddoppiasse la capacità di difendere la pelle dai raggi UV, rendendo questi due straordinari ingredienti, ma altrettanto instabili, più stabili.
L’ACIDO FERULICO NON È FOTOSENSIBILIZZANTE, per questo è sicuro sulla pelle quando esposta ai raggi del sole.
Quanto spesso si può usare?
Si può utilizzare sempre, consigliatissimo dopo i 25 anni: prevenire è sempre meglio che curare, quindi meglio inserire questo prezioso alleato antiossidante nella propria skincare routine.
I Chiònsigli di Wendy
Wendy è una lumachina davvero coraggiosa, tanto che ha inserito l’acido ferulico nel tonico H2CHIÒ, che contiene anche bava di lumaca e Vitamina C: anche se la cosmetica lancia delle mode ogni tre per due, ricordati sempre che mai potrà sfuggire alle regole della chimica, e l’acido ferulico con la vitamina C non è una tendenza, ma una combinazione ben nota alla scienza.