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Doppia detersione viso: cos’è e come farla correttamente

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Doppia detersione: che cos’è?

Ormai è difficile incontrare qualcuno che nella ricerca dei migliori consigli di skincare routine, non si sia imbattuto in un articolo, un post, un video che non parli di Doppia Detersione.
Eh, no: non è una tendenza senza fondamento raccontata e resa virale da chi ha tanti followers e poca competenza, è una cosa seria.

La doppia detersione è una tecnica di pulizia del viso che nasce e diventa popolare in Sud Corea e Giappone, per poi diffondersi negli ultimi anni nel mondo occidentale.
Consiste nella detersione del viso in due passaggi con due detergenti differenti, con lo scopo di effettuare una detersione profonda ma delicata e dermo-affine.
Ad esempio: immagina quando ti lavi i capelli ed effettui lo shampoo massaggiato bene due volte, oppure quando sotto la doccia passi il bagnoschiuma con la spugna morbida: è una detersione profonda ma allo stesso tempo delicata, che ti permetterà di avere dei capelli più voluminosi e puliti più a lungo o la pelle del corpo con meno peli incarniti.

Ovviamente buoni risultati si ottengono con i prodotti giusti.
Cosa ben diversa sarebbe lavarsi capelli con lo Svelto (la memoria è importante…).

Per la doppia detersione del viso occorrono quindi due detergenti, differenti per tipologia:

  • STEP 1: Occorre un detergente per affinità, a base oleosa, che vada a sciogliere le sostanze liposolubili come make-up, alcuni filtri solari, sebo in eccesso, impurità, smog.
  • STEP 2: Si utilizza un detergente adatto al proprio tipo di pelle per contrasto, a base acquosa con tensioattivi che vada a rimuovere ogni residuo della prima fase.

La doppia detersione per la maggior parte delle tipologie di pelle aiuta ad avere una carnagione più luminosa, meno sfoghi e una pelle più pulita.

A cosa serve la doppia detersione?

È importante sapere che la scelta della doppia detersione per il viso è dettata soprattutto da esigenze personali.
Ad esempio, fa davvero la differenza nei casi in cui si utilizza make-up, o protezione solare resistente all’acqua, ma non solo: quando il luogo in cui si vive ha l’aria non pulita; quindi, parliamo di centri urbani importanti o località annesse a centri industriali, la detersione ha un’importanza determinante per una barriera cutanea integra.

I benefici della doppia detersione

Da cosa possono dipendere i benefici apportati alla pelle del viso della doppia detersione?

Da molteplici fattori:

  • L’azione dei detergenti: che siano detergenti per contrasto o per affinità, è davvero molto importante sceglierli in base al proprio tipo di pelle, esigenze e problematiche. Ad esempio, un detergente per contrasto che contiene acido salicilico sarà davvero molto utile per una pelle che tende a soffrire di imperfezioni, mentre un detergente a base oleosa con olio di rosmarino potrà svolgere un’azione antimicrobica;
  • Chi vive in città, a fine giornata dovrà rimuovere le particelle inquinanti dello smog. In questo caso la doppia detersione permette di eliminare ogni residuo di sporco difficilmente percepibile ad occhio nudo;
  • Nelle zone in cui l’acqua è molto calcarea, la doppia detersione promuove una migliore funzione della barriera cutanea e in modo più efficace di una detersione solo a base di detergente a base acquosa;
  • L’utilizzo di make-up, specie se strutturati o waterproof, hanno bisogno di detergenti con molecole lipofile per poter meglio sciogliere le componenti oleose del make-up, così come le protezioni solari che vantano la proprietà di essere resistenti all’acqua;
  • Chi soffre di pelle acneica troverà vantaggi con la doppia detersione effettuata con prodotti affini ad un tipo di pelle grassa e sensibile.

Come si fa la doppia detersione e con quali prodotti

Prima cosa da ricordare e tenere ben impressa nella mente finché non diventa un’abitudine quotidiana: massaggiare ogni detergente per almeno 60 secondi. E questo per il semplice motivo che molti detergenti, e lo sono quelli di Chioskincare, hanno degli attivi importanti e funzionali che meritano di svolgere la loro funzione: permettiamo loro di essere performanti sulla nostra pelle!

Non perderemo tempo a spiegarvi il miglior modo di massaggiare un detergente sul viso, l’importante è che sia un massaggio delicato e non uno scorticamento duro e molesto.

Arriviamo al punto: come si effettua la doppia detersione?

STEP1: detergente a base oleosa: può essere un balsamo, un olio detergente, una crema detergente oleosa, un gel oleoso; basta prelevarne una piccola quantità e massaggiarlo sul viso sempre con delicatezza per un minuto e poi risciacquare.

In base alla stagione, quindi immaginiamo che con il freddo la nostra pelle tende a disidratarsi e con il caldo produce invece più sebo, decidiamo quanto detergente oleoso applicare rispetto a quello a base acquosa: il risultato finale dovrà lasciare una sensazione di pelle pulita che non tira.

In questa fase ci si può aiutare con un pad in tessuto antimicrobico per eliminare le tracce di make-up residuo come, ad esempio, nella rima inferiore degli occhi, senza esagerare perché se si strofina troppo e tutti i giorni si andrebbe ad effettuare sulla pelle una micro-esfoliazione meccanica quotidiana: la barriera cutanea non ne sarebbe felice…

STEP2: detergente a base acquosa: in commercio è presente una altissima varietà di formulazioni, in base al tipo di pelle e problematiche. Ma ricorda che la semplice presenza o assenza di un ingrediente non è sufficiente per valutare l’effetto di un prodotto cosmetico, poiché questo dipende dalla formulazione nel suo complesso. La lista degli ingredienti non è tutto.

Ad ogni modo, oltre a i tensioattivi i detergenti per contrasto possono contenere ingredienti lenitivi, umettanti, condizionatori cutanei, agenti esfolianti, principi attivi antiossidanti ed antiage.

Basta erogare la quantità di detergente per contrasto, che sia in crema, in mousse, spuma, solido o gel sul palmo di una mano e massaggiare senza dimenticare mento, collo e zona vicino le orecchie. Trascorso il minuto, risciacquare con acqua tiepida e tamponare la pelle con un asciugamano morbido e pulito.

Doppia detersione: tutti i giorni? Più volte al giorno? La frequenza giusta in base al tuo tipo di pelle

frequenza doppia detersione

La giusta misura è l’elisir della saggezza: la frequenza con cui detergiamo il viso può rilevarsi vincente o dannosa per la nostra pelle.

Doppia detersione pelle secca e/o sensibile

Se abbiamo una pelle secca o particolarmente sensibile, evitiamo innanzitutto dischetti di cotone, salviette e panni in microfibra, eccessivamente esfolianti per una pelle la cui condizione sconsiglia una abrasione meccanica quotidiana.

Possiamo effettuare una doppia detersione ma con detergenti davvero molto delicati. In questo caso basterebbe solo la sera, quindi una volta al giorno, per permettere alla pelle la perfetta rimozione di sporcizia, inquinanti, make-up e sebo accumulati durante la giornata.

Un consiglio spassionato? Evitare le mousse come secondo step, hanno un potere lavante troppo aggressivo per questo tipo di pelle, meglio optare per detergenti in gel o cremosi.

Doppia detersione pelle normale o mista

La migliore detersione che si possa immaginare per la tipologia di pelle mista è per l’appunto la doppia detersione. Il consiglio è di insistere nel massaggio sulla zona T in entrambi gli step: vedrete i punti neri sempre più radi con il passare del tempo.

Ecco perché non abbiamo mai formulato una linea per punti neri, quello che davvero ne riduce la presenza è la detersione! E noi sull’onestà ne abbiamo fatto un credo. Due o una volta al giorno? Dipende molto dalle condizioni ambientali e di umidità: in ambiente inquinato, o in estate, anche due volte al giorno, in posti dove l’aria è pulita e in inverno, può bastare solo la sera.

Doppia detersione pelle grassa, oleosa acneica

Quando ero al Liceo andavano di voga dei detergenti davvero molto sgrassanti, e ricordo che avevo il mento e la fronte perennemente pieni di brufoletti rossi: stavo inconsapevolmente disintegrando la barriera cutanea, il mantello idrolipidico del mio viso aveva perso il significato di “lipidico”: negli anni 2000 i detergenti della grande distribuzione venivano formulati con tensioattivi poco delicati.
Oggi faccio fatica a trovarne di così aggressivi, anche se certe mousse me li ricordano.

La pelle grassa, quella che produce più sebo del normale, e la pelle con acne possono ricevere grandi benefici dalla doppia detersione, specie con il primo step in cui l’olio del detergente scioglie il sebo, (si legano per affinità) rendendone più facile e completa la rimozione.

Nella scelta del detergente a base acquosa ricordiamoci che ingredienti e formulazioni antibatteriche, lenitive e delicate aiutano a rimuovere tutta la sporcizia e al contempo proteggono il film idrolipidico, evitando gli effetti rebound per cui la pelle avvertendo carenza di lipidi inizia a produrre più sebo.
Se la tua pelle è grassa, acneica, oleosa, asfittica, con le accortezze che ti abbiamo scritto è consigliabile effettuare la doppia detersione sia la mattina che la sera.

E si va in palestra? Scegliendo sempre formulazioni delicate, che non ti danno mai la sensazione di pelle che tira, puoi effettuare la doppia detersione anche due volte al giorno.

Doppia detersione fai da te

La prima volta che ho sentito parlare di doppia detersione è attraverso i video di Clio Zappateo, dal suo bagno di New York, dove effettuava la doppia detersione con l’olio di cocco, un panno in microfibra e un detergente schiumogeno. Ma allora non erano facilmente reperibili sul mercato detergenti oleosi!

Oggi lo sconsiglierebbe lei stessa, cosa che facciamo anche noi per il semplice motivo che gli oli vegetali di grado alimentare, o gli oli di uso cosmetico, senza un’emulsionante o un tensioattivo in formula, restano sulla pelle ed è difficile rimuoverli bene, inoltre i panni in microfibra possono essere, sia nell’immediato che nel tempo, troppo aggressivi per la pelle.

La doppia detersione di Wendy

Sul nostro shop sono disponibili 4 detergenti viso che puoi utilizzare singolarmente e combinarli per effettuare la doppia detersione:

1- Strucchiò è un balsamo detergente a doppia azione che deterge e strucca la pelle, senza seccarla.

2- Comfort e un gel che emulsionato con acqua si trasforma in latte, catturando impurità, sebo, make-up e filtri solari in modo delicato ed efficace, senza irritare la pelle.

3- Chiòntrast e un detergente gel delicato che inibisce la formazione di sebo quando è in eccesso, elimina impurità, imperfezioni e squame cornee senza seccare e irritare la pelle.

4- Chiòntrol è una spuma detergente che esercita un’azione correttiva del tono e della grana della pelle del viso, utile in caso di discromie cutanee, melasma, pelle con segni d’età, asfittica e inspessita.

Se come noi abiti in un comune situato in una valle verde, potresti non aver bisogno della doppia detersione anche la mattina, ad ogni modo di seguito puoi trovare due tabelle con cui orientarti.
In queste due tabelle ti spieghiamo in base al tuo tipo di pelle come utilizzare i nostri detergenti:

tabella detergenti in caso di doppia detersione una volta al giorno
detergenti da utilizzare per la doppia detersione due volte al giorno

Buona skincare!

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